mercoledì 26 ottobre 2011

99 Posse "Cattivi Guagluni Tour 2012"

Sabato 25 Febbraio @ Rivolta P.V.C.
Via F.lli Bandiera, 4 - Marghera (VE)

99 Posse "Cattivi Guagliuni Tour"

Ingresso 10 Euro

Apertura cancelli ore 20.00

Le prevendite per tutti i concerti della nostra programmazione sono disponibili presso il Rivolta P.V.C. il Venerdi dalle 20.00 alle 24.00 e il Sabato dalle 17.00 alle 24.00. Infoline: 328.8240023

All'interno del centro sociale Rivolta puoi trovare: libreria, birreria, hosteria, pizzeria e servizio guardaroba


99 Posse:
Il 2011 è l’anno del ritorno effettivo dei 99 Posse, ovvero O' Zulu' (Luca Persico), Marco Messina, JRM (Massimo Jovine) e Sacha Ricci. E’ un ritorno che riprende il filo di un discorso interrotto un decennio fa e lo riprende con nuove argomentazioni, nuove fotografie di quest'Italia sempre meno 'fotogenica'...
"Cattivi guagliuni" è il titolo dell'album uscito il 25 ottobre grazie alla distribuzione curata da Artist First.
Il suono di Cattivi Guagliuni segna una sorta di ritorno alle origini e ripropone l'efficacissima miscela di generi che caratterizza la band fin dal primo album, naturalmente aggiornata a oggi.
Sono stati anni complicati, per il mondo intero e naturalmente pure per la band napoletana, dichiarata ufficialmente sciolta nel 2005 e riformatasi nel 2009, anche sull'onda del successo del tour di reunion per il ventennale.
La loro è una voce unica in Italia, lucida, radicale e underground, nata nella culla del primo rap italiano ma che oggi spicca per la singolarità del punto di vista. Il loro linguaggio, sempre molto acceso, suona persino più affilato e diretto di prima, certamente più maturo.
Le tematiche restano le stesse: l'ingiustizia, la repressione la libertà; temi che sono forse persino più attuali oggi di allora e certamente più urgenti.Si va dall'R'n'B tinteggiato di Reggae della title track ai suoni Nu Disco di Confusione totale e Penso che non me ne andrò fino all'Hardcore Punk di La Paranza di San Precario. Con alcuni punti fermi, innanzitutto il Raggamuffin (Canto pe' dispietto, Tarantelle pe' campa') e l'Hip hop (Morire tutti i giorni, University of Secondigliano).
Anche i testi confermano e rinnovano la tipica miscela di attivismo, dissacrazione e alta temperatura emotiva degli esordi e ce n'è per tutti, a destra come a sinistra (farà discutere lo short Yes Weekend, con le voci campionate di Bersani, Franceschini e Finocchiaro).
Naturalmente si parla di attivismo (Mo' basta, Penso che non me ne andrò), dell'Italia di oggi (Italia Spa, Vilipendio) e della vita (Morire tutti i giorni) ma non manca il consueto humor dei 99 Posse, in gran spolvero in Tarantelle pe' campà (con Caparezza).
Tra i picchi emotivi ci sono Canto pe' dispietto, ricca di riferimenti auto-biografici anche controversi, Mai più io sarò saggio (ispirato dalla raccolta Lamento in Morte di Carlo Giuliani di Nichi Vendola) e Resto Umano, dedicata a (e con la voce di) Vittorio Arrigoni, giornalista e attivista italiano ucciso a aprile scorso nella striscia di Gaza.
Ricco l’elenco delle collaborazioni: da Caparezza a molti nuovi e vecchi complici della scena napoletana: Daniele Sepe, Speaker Cenzu, Valerio Jovine, Clementino e Claudio Marino.Menzione a parte merita l’incontro con Abel Ferrara, che ha diretto il videoclip del primo singolo Cattivi Guagliuni.
Se c'è un'espressione che descrive lo stato d'animo di questo album è Rinnovata Energia, chiaro segnale di un ritorno sulle scene non occasionale né opportunistico.

Link Utili:
www.novenove.it