lunedì 14 novembre 2011

Teatro Degli Orrori "Il mondo nuovo Tour"

Sabato 28 Aprile @ Rivolta P.V.C.
Via F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)

Il Teatro Degli Orrori "Il mondo nuovo Tour 2012"

Open acts: 2 Pigeons & Fratelli Calafuria 

Aftershow in sala Nite Park: Momo (Sherwood.it – New Age), Rock e dintorni

Apertura cancelli ore 20.00 - Ingresso 12 euro

Le prevendite per tutti i concerti della nostra programmazione sono disponibili presso il Rivolta P.V.C. il Venerdi dalle 20.00 alle 24.00 e il Sabato dalle 17.00 alle 24.00. Infoline: 328.8240023

All'interno del centro sociale Rivolta puoi trovare: libreria, birreria, hosteria, pizzeria e servizio guardaroba


Teatro Degli Orrori - Il Mondo Nuovo
Volevamo intitolarlo Storia di un Immigrato.
Il riferimento tanto esplicito a De André sembrava una splendida provocazione, tanto più significativa in quanto il disco è stato immaginato e desiderato "a concetto", come infatti è, e come lo fu appunto Storia di un Impiegato. Per pudore, Il Teatro degli Orrori ha preferitoun titolo più metaforico e immaginifico: "Il mondo nuovo".
Un concept album, dunque, costituito da 16 istantanee che sono tutte piccole biografie:storie di emigrazione e di migranti, narrate nella loro intimità, che le rende così simili allavita di chi non emigra, di chi resta, ma comunque combatte la battaglia della vita, dellapropria esistenza.
"Il mondo nuovo" narra il viaggio e la speranza, la lontananza e la solitudine, l'amore, laviolenza e la morte, e tenta un affresco dell'Italia dell'oggi, e del mondo che la circonda. Roba da matti.
"Il mondo nuovo" è un disco inevitabilmente "politico". Perché narrare l'immigrazione è, oggi, mettere il dito nella piaga più profonda della società italiana, dove si scontrano gli anticorpi democratici con i batteri e i virus della xenofobia, dell'intolleranza, della paura dell'altro, in un'assurda concatenazione di piccole e grandi ignoranze, incomprensioni, inconsapevolezze, ataviche manchevolezze di una società che in questi ultimi anni è cresciuta involvendosi in una sorta di analfabetismo etico, morale, e politico.

"Il mondo nuovo" è un disco di lotta. Senza partigianerie o militanze di sorta, questa è una raccolta di canzoni che dicono, o vorrebbero dire, una cosa semplice ma purtroppo nient'affatto scontata: il pianeta-mondo è il nostro paese comune, e la nostra vera patria.
È un'esortazione, affinché sia finalmente possibile riconoscerci gli uni e gli altri come donne e uomini portatori dei medesimi diritti. Come è consuetudine nelle produzioni de Il Teatro degli Orrori, numerose citazioni letterarie per così dire "alte", sono presenti fra i brani. In particolar modo in Martino, una storia di violenza e sopraffazione narrata disarticolando e decontestualizzando i versi de Il Compagno, di Esenin (e salutando nuovamente De Gregori, vero amore di Pierpaolo); in Pablo, dove una celebre pagina di Céline da Viaggio al Termine della Notte incontra Stratanovskij; in Skopje, istantanea della vita di un migrante macedone a Marghera, raccontata anche attraverso i versi di Brodskij. Infine in Adrian il sicario, scritta insieme all'amico Marco Catone, che grazie al Rimbaud di Sangue Cattivo sembra un affresco horror delle mafie che si impadroniscono dell'esistenza di giovani sbandati in cerca di gloria e denaro.
Doris è invece una rivisitazione dell'omonima canzone degli Shellac, "trascinata" nel "quied ora": non una cover, sia ben inteso, piuttosto un omaggio ad una delle band che più hanno ispirato la musica del Il Teatro degli Orrori, un po' come era accaduto con Dio Mio, nel primo album, rivisitazione di Eyeball degli Scratch Acid, non a caso band storicamente attigua agli Shellac.
Nella convinzione che rock e poesia possano sposarsi felicemente e dare alla luce canzoni così diverse da quelle a cui la musica leggera italiana ci abitua noiosamente da anni, Pierpaolo questa volta, ha voluto esagerare.
Un capitolo "non a parte" merita Ion. Questa canzone triste e disperata sembra riassumere tutte le caratteristiche narrative del disco. Nell'abito familiare della canzone d'amore, si nasconde la tragedia di Ion Cazacu, operaio rumeno ucciso col fuoco nel 2000 a Varese. Alla memoria di Ion Cazacu, eroe civile di un'Italia che combatte una guerra intestina fatta di piccole e grandi prevaricazioni quotidiane, dedichiamo questa canzone. La dedica è giusto e bello estenderla a tutti gli onesti ed industriosi lavoratori stranieri, che rendono grande e prosperosa la nostra economia, ma ai quali non viene quasi mai riconosciuta l'importanza ed il valore del ruoloessenziale che essi svolgono per il benessere di tutti.

2Pigeons
Kole Laca e Chiara Castello sono i 2Pigeons: tastiere, synth, kaos pad e loop station. Niente computer!
Nell'ottobre del 2008 hanno autoprodotto il loro primo EP intitolato "2Pigeons".
Il tour che ne segue li ha portati a condividere il palco con artisti quali Paolo Benvegnù, Beatrice Antolini, Malika Ayane, Patti Pravo, Teresa De Sio e Rossana Casale.
Con Roy Paci e Jiandri hanno musicato dal vivo il film "City Lights" di Charlie Chaplin al Cinema Ariosto di Milano.
Dopo un’intensa attività live, nel 2010 esce il loro primo album LAND (La Fabbrica Etichetta Indipendente/ A BuzzSupreme).
I 2Pigeons hanno vinto il premio DEMO AWARD 2009 come miglior progetto dell’anno del programma Demo di Radio1 Rai.
La premiazione fatta da Renato Marengo e Michel Pergolani al Teatro Masini, durante il MEI, dà il via al tour, di oltre 90 date, di presentazione del nuovo disco.
Nell'Aprile 2010 esce il loro primo video ufficiale "Open Doors" che viene presentato in anteprima nazionale su XL, La Repubblica.
Il video inoltre è stato selezionato al concorso "Protoclip, Festival International du clip musical" di Parigi nellacategoria "Coup de Coeur".
Il loro singolo "Boing 737" è stato per diverse settimane al secondo posto della classifica di musica indipendenteitaliana "Indie Music Like".
Il “Land Tour”, conclusosi nel marzo 2011, ha compreso serate al fianco de “il Teatro degli Orrori”, degli inglesi "We Have Band", di Dorfmeister, degli "Otto Ohm" e di Alessio Bertallot.
Il 23 Maggio 2011 hanno presentato a "Le Zebre de Belleville", Parigi, il disco "Roader" di “Mirò & The 2Pigeons”collaborazione della band con l’artista francese Mirò.
Il 7 Febbraio 2012 uscirà il loro nuovo disco "Retronica" che vede la partecipazione di vari ospiti tra cui Roy Paci, Giovanni Gulino (Marta sui tubi), Enrico Gabrielli (Afterhours, Calibro 35) e Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degliOrrori).

Fratelli Calafuria
I Fratelli Calafuria si formano nel 2002 a Milano da un’idea di Andrea Volontè, Paco Vercelloni e Tato Vastola. Da anni attivi in realtà musicali nell’ambito rock/hc/metalitaliano, amici di lunga data, innamorati delle sonorità forti ma col pallino della canzone, i tre iniziano un percorso di sperimentazione che li porterà a incidere un CDr autoprodotto “Violent People” in lingua inglese, e ad intraprendere una consistente attività live.Delineate le coordinate del loro sound, nel 2004 incidono un secondo CDr “Le Cicatrici” questa volta cantato in lingua italiana.
Le liriche dipingono un quotidiano assurdo e grottesco, ma mostrano il taglio di chi non vuole prendersi per niente sul serio. Il sound rimane ruvido, urbano e minimale, lasciando ampi spazi alla melodia. L’attività live continua e il loro repertorio si intensifica e perfeziona, finchè nel 2006 iniziano la collaborazione con il Massive Arts Studio di Milano, che sfocerà nella registrazione del loro primo vero album 'Senza Titolo - Del fregarsene ditutto e del non fregarsene di niente'.
Un lavoro nuovo, fresco, che spazia dal post-punk alla caricatura del pop da classifica, amalgamando tutto in una formula sonora dai lineamenti incisivi e senza compromessi. Il disco conterrà i quattro brani di “Le Cicatrici” più sei brani inediti ed uscirà nella primavera del 2008.
Il video del singolo “Di Getto” in alta rotazione su MTV e Rock TV. Il secondo singolo 'NonSo Perchè viene programmato per circa un mese su 'Viva Radio2', la trasmissione radiofonica condotta da Fiorello e Marco Baldini. La band inizia un'intensa attività live che li porterà sui palchi di tutta Italia e isole (con una piccola tappa negli USA) in un tour lungo due anni. Il terzo singolo estratto dall'album 'La Nobile Arte', finisce di nuovo in alta rotazione su MTV. Alla fine del 2009, prima di entrare in studio per registrare il nuovo album il batterista Tato Vastola abbandona la band. Andrea e Paco non perdono tempo e registrano in diretta l'ep 'Altafedeltapaura' con il batterista Moreno Ussi, e riprendono immediatamente l'attività live con Fabrizio Ravasi dietro i fusti. La trama musicale si infittisce, i nostri iniziano a contaminare il loro sound con campioni e strumenti autocostruiti. Alla fine del 2010 la band si ritira in studio e registra 'Musica Rovinata', ilsecondo album ufficiale uscito il 5 aprile 2011.
Il disco è un concept visionario sui suoni e sulla città, dove l'evoluzione del sound della band trova la quadra in un collage di italo pop, garage punk e musica sperimentale, vantando eccelenti collaborazioni come Giulio Favero e Dargen D'Amico. Insieme all’album esce il video di “Fare Casino”, il primo singolo, realizzato da Ivana Smudja (già regista per i Verdena) e pubblicato in anteprima su wired.it.