domenica 2 giugno 2013

The Sleeping Tree Live @ "La Rivoltella"

Venerdi 14 Febbraio @ Centro Sociale Rivolta
Via F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)

The Sleeping Tree Live
Presentazione del disco "Painless"
www.facebook.com/thesleepingtree

Apertura cancelli ore 21.00
Inizio concerto ore 23.30

A seguire Dj-Set

Ingresso 3 €


The Sleeping Tree

The Sleeping Tree (al secolo Giulio Frausin) nasce nel 1986 a Pordenone.

Già bassista dei Mellow Mood, una tra le giovani band italiane dal più ampio respiro internazionale, con questo progetto Giulio da voce ad un suo percorso musicale più intimo, ispirato al fingerpicking ed al folk americano.

The Sleeping Tree debutta nel 2008 con un album, intitolato Leaves and Roots e pubblicato dalla netlabel tedesca 12rec.net, che totalizza in breve tempo più di 25.000 download.

Nel novembre 2011, dopo alcune collaborazioni con artisti italiani come Abitare e Jambassa, pubblica un nuovo EP, “Stories”, disponibile sul sito dell'artista.

Poco dopo partecipa con un inedito alla Xmas Compilation della label italiana Megaphone Records, che a giugno dell'anno successivo realizza uno split su audio cassetta in edizione limitata che vede The Sleeping Tree assieme al folk singer Jackeyed. L’intera tiratura della release viene esaurita al party di presentazione.

I suoi concerti, semplici, onesti, emozionanti, lo hanno portato in questi anni in tutta Italia, anche di spalla ad artisti internazionali come Kaki King, Of Monsters and Men, Daughter.

Con Painless, full-length album prodotto da Paolo Baldini (Tre Allegri Ragazzi Morti, Africa Unite, Mellow Mood) e in uscita a novembre 2013, entra a far parte della scuderia de La Tempesta International.

Painless

Painless. Indolore. È questo il titolo del nuovo lavoro di The Sleeping Tree (al secolo Giulio Frausin), giovane cantautore friulano, di recente entrato nella scuderia de La Tempesta International. Già conosciuto in Italia (e non solo) come bassista dei Mellow Mood, una delle reggae band protagoniste del panorama internazionale, Frausin raccoglie in questo disco 12 tracce intime, quasi scarne, essenzialmente acustiche, che grazie alla produzione di Paolo Baldini (Tre Allegri Ragazzi Morti, Africa Unite, Mellow Mood) trasformano ogni apparente vulnerabilità in vanto e punto di forza.

Painless è un disco intenso e delicato allo stesso tempo, una buona rappresentazione di quello che il folk acoustico di The Sleeping Tree è diventato negli ultimi anni. Nato nel 2008 questo progetto debutta con un album intitolato Leaves and Roots, pubblicato dalla netlabel tedesca 12rec.net, che totalizza in breve tempo più di 25.000 download, trascinato dalla struggente ballad “Love Is An Eternal Lie”. Dopo una serie di collaborazioni con artisti come Abitare e Jambassa, e parallelamente all’exploit dei Mellow Mood, nel dicembre 2011 The Sleeping Tree partecipa alla Xmas Compilation di Megaphone Records, etichetta friulana per la quale pubblica alcuni mesi più tardi uno split assieme a Jackeyed. Sempre del 2011 è Stories, EP interamente autoprodotto, cinque episodi di storytelling suggestivi e malinconici. Il tour che ne segue porta The Sleeping Tree in giro per tutta Italia, spesso a fianco di artisti internazionali del calibro di Kaki King, Of Monsters And Men, Daughter. I concerti acquistano una dimensione pian piano più personale, Frausin avvicina all’uso sapiente della chitarra una voce in costante maturazione e un cembalo calpestato e maltrattato come unica percussione.

Nel 2013 si chiude in studio con Baldini per fotografare quest’ultima evoluzione musicale. Musicalmente ci vengono ricordati nomi del panorama acoustic folk come Nick Drake, Iron and Wine, City and Colour, senza dimenticare qualche eco reggae qua e là. Il titolo dell’album vuole tracciare un filo comune tra le tracce che lo compongono. Si tratta di riflessioni personali, spesso ispirate da una spiritualità esplicita e consapevole. Frausin non si concede ad una autocommiserazione spesso radicata in un certo tipo di cantautorato, ma propone sempre una chiave di lettura positiva; ma è una positività ragionata, mai frivola, che sa trasformare le avventure del quotidiano in stato di grazia. Nell’assenza del dolore.