martedì 22 aprile 2014

11/04 > MARGHEREGGAE #7 w/ JOHNNY OSBOURNE

Sabato 11 Aprile @ Centro Sociale Rivolta
Via F.lli Bandiera, 45 – Marghera (VE)

BomChilom & Wildcat present:

MargheReggae # 7
Dancehall Reggae Party

L'11 Aprile arriva il Grand Finale della stagione 2014/2015 di #MargheReggae. Direttamente dalla Jamaica arriva uno dei pilastri della musica reggae:

Johnny Osbourne
The Dancehall Godfather from Jamaica

Prima e dopo il concerto:

BomChilom Sound
www.facebook.com/bomchilom

WildCat Sound
www.facebook.com/wildcatsoundsystem1

Ingresso 10 Euro
Apertura cancelli ore 22.00


Johnny Osbourne

Johnny Osbourne (nato Errol Osbourne, 1948) è uno tra i puù popolari cantanti reggae e dancehall giamaicani, salito al successo alla fine degli anni '70 e la metà degli anni '80. Il suo album "Thruths and Rights" è stato un notevole successo roots reggae, grazie sopratutto ai singoli "Jah Promise" e la title track dell'album, "Thruths and Rights". Tuttavia, egli è probabilmente più conosciuto per le sue hits dancehall-reggae di metà degli anni '80, "Buddy Bye" (sulla base di Sleng Teng riddim di King Jammy), "Ice-cream Love" e "Water Pumping".

Durante il 1967 Osbourne è diventato cantante dei The Wildcats, registrando per il produttore Winston Riley, anche se nulla di queste registrazioni fu lanciato sul mercato. Il manager dei The Wildcats finanziò quindi una sessione di regitrazione con Coxsone Dodd presso lo Studio One, da cui il suo singolo di debutto, "All I Have Is Love", è stato edito. Nel 1969 incise un album, "Come Back Darling", ancora per Riley. Il giorno stesso in cui completò l'album, Osbourne emigrò a Toronto, in Canada, per unirsi alla sua famiglia. Dopo aver cantato con diversi gruppi soul e reggae, è diventato cantante per gli Ishan People, registrando due album con loro. Il gruppo si sciolse nel 1979, e Osbourne decise di tornare in Giamaica.

Poco dopo il suo ritorno, registrò "Forgive Them" e "Jealousy, Heartache and Pain" per l'etichetta Studio One. Tra la fine del 1979 e l'inizio del 1980 collaborò ampiamente con Dodd, culminando con "Thruths and Rights". Nel 1979 ebbe anche molto successo lavorandoi per King Jammy (allora Prince Jammy) con "FollyRanking", a cui seguì un album con lo stesso nome nel 1980. Il successo di queste canzoni fece di lui uno dei cantanti on-demand più ricercati sull'isola , e ciò portò alla produzione di un sacco di hits, tra cui "Fally Lover", "Warrior", "Innah Disco Style" e "Never Stop Fighting", tra il 1980 e il 1982. Nel 1983, ha iniziato l'anno con due grandi successi, "Yo Yo" e "Lend Me a Chopper", e più tardi nello stesso anno ebbe un ulteriore successo con "Water Pumping", un adattamento di Hopeton Lewis "Take It Easy", che servì anche come base per la hit di Johnny Clarke del 1976 "Rockers Time Now".

Le sue hits continuarono a nascere, "Get Cracking", "Check For You", "Rewind" (1984), "Buddy Bye", "No Sound Like Wei" e "In The Area" (1985). Alla fine degli anni '80 ebbe un particolare successo registrando per Bobby Digital, con successi come "Good Time Rock" (1988) e "Rude Boy Skank" (1988), entrambi i quali inclusi nel suo album del 1989, "Rougher Than Them". Durante tutti gli anni '80 ha continuato a registrare per Coxsone Dodd, inclusi i singoli "Keep That Light", "Unity" e "We Run Things", ma il tanto promesso secondo album con Dodd non fu realizzato.

Seguirono collaborazioni con le nuove leve della produzione musicale digital-reggae e dancehall degli anni '90, tra cui è da ricordare quella con i newyorkesi Massive B.Nel 2012, il suo brano "Mr. Marshall" è stato campionato nel singolo di Major Lazer "Jah No Partial".